Proposta di allenamento con Simply

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Proposta di allenamento con Simply

Messaggio  pierino il Gio Mar 26, 2009 5:49 pm

Secondo me la proposta che abbiamo ricevuto dalla Simply sport per giocare insieme è assolutamente ridicola.

Non riesco ad inquadrare il motivo principale di questa imbarazzante richiesta; imbarazzante per chi fa una proposta del genere perché chiaramente in contrasto con tutta la politica di ***avoidance*** nei nostri confronti portata avanti fino ad adesso; imbarazzante per chi accoglie la proposta in quanto non sa se
1) deve sentirsi preso in giro da chi propone
2) esultare per la somma magnanimità della società che che finalmente ci considera "utili" ai fini del proprio allenamento
3) pensare che l'altra società di Pescara che solitamente veniva invitata alle sedute di allenamento non voglia più godere di tali "benefits". Siamo scomodi, ma sempre utili.

Secondo me quest'anno non dovremo giocare, stiamo imparando ad allenarci da soli e questa cosa non l'abbiamo cercata, è stata imposta dalle circostanze (spesso buie).

Magari giochiamo insieme nelle prossime settimane prima della partita di ritorno del derby!

Pietro

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allenamenti con Simply - 2

Messaggio  pierino il Mar Apr 07, 2009 4:58 pm

Faccio un sunto della risposta che l'allenatore della Simply mi ha dato questo scorso Lunedì sera.

Sorpreso dalla mia reazione nei confronti della richiesta di allenamenti in comune con la Simply, sottolinea che in una tale e personale richiesta (quindi non da parte della società, ma da parte sua) non ci sia nulla di ridicolo.

Segue poi con (cito testualmente): "Se non è stato proposto fino ad ora (l'allenamento in comune [NDR]) è semplicemente perché ritenevo, e parlo a titolo personale, le società Bustino e Simply, tra le candidate alla promozione e perciò, almeno fino al derby di andata, poteva forse essere opportuno per entrambe non incontrarsi in allenamento. D'altra parte, nel corso di questi mesi trascorsi, non mi è mai giunta, da nessun esponente della Bustino, alcuna richiesta di incontri settimanali, altrimenti non l'avrei certo scartata a priori."

La lettera continua dicendo che da parte dei nostri e dei loro giocatori probabilmente non ci sarebbero problemi nell'accettare la richiesta e che personalmente non ha mai cercato di portare avanti una politica di avoidance (a questo punto fatemi passare il termine! Non mi viene una parola in italiano simile che renda bene il senso! Forse "distacco" andrebbe bene... non so..., mi rompe per il doppio senso dei punteggi in classifica Laughing ) nei nostri confronti che comunque rappresentiamo una realtà fatta di persone che conosce da tempo.

Puntualizza sugli allenamenti con la Waterpolis dicendo che questi stanno avvenendo sempre meno frequentemente in quanto la differenza dei valori in acqua non portava alla stessa produttività per le squadre.

Termina, infine, chiarendo che la Simply può continuare ad allenarsi da sola; tutto sommato ha ricevuto, anche così, dei discreti risultati.

Va fatto un preambolo per capire quali sono gli scenari nella quale noi percepiamo la richiesta di allenamento congiunto, in questo momento.

La nostra società, nata dalla volontà di alcuni giocatori di non andare in pensione subito ma di voler ancora dare qualcosa a questo sport, non ha avuto un parto semplice!
Gia dal primo anno, anno in cui facevamo semplicemente il campionato di serie D, ci hanno cacciato dalla piscina Le Naiadi con delle vere e proprie "scuse", contro la nostra volontà. Costretti ad allenarci alla piscina provinciale di Pescara (10000 grazie!), è stato l'anno in cui abbiamo perso una parte di giocatori che all'inizio aderirono al nostro progetto. E' stato anche l'anno in cui abbiamo dimostrato che a Pescara qualche buon giocatore c'era ancora e che magari era scappato - dalle grinfie di -, o anche - non ben valutato da -, chi ci aveva fino ad allora osteggiato (!!!). Risultato: una bella promozione in serie C!
Il secondo anno ci vede partire dalla serie C con un bel gruppo subito preso d'assalto dai chi voleva portare giocatori nel proprio team, magari questi giocatori alla propria corte avrebbero dato dei migliori risultati, o forse avrebbero portato la propria squadra a delle migliori posizioni in classifica, o forse semplicemente non sarebbero stati avversari da temere! Fatto sta che in quell'anno diamo una buona prova di noi sia come collettivo che come società e di fatto saliamo in serie B, fermo restando che lo scenario che si prospettava davanti era sempre quello che ci vedeva contro avversari non semplicemente nel campo di pallanuoto. E' il periodo in cui iniziano le prime partite amichevoli con il gruppo di Pescara della Waterpolis, impegnato in un più serio campionato di A2. Era chiaro che stava nascendo un'alternativa al movimento accentratore della pallanuoto dettato da Le Naiadi.
Risultato: una bella promozione in serie B!
Parte il terzo anno, anno della serie B, una bellissima esperienza! Resa bella dalla varietà dei componenti della squadra, dalla scoperta di persone che a questo punto vogliono darci una mano più concretamente (provenienti da tutte le società!!!!!), e dai numerosissimi errori che abbiamo commesso sia come singoli che come società!! Era, la nostra, una società decisamente immatura per un campionato di quella taratura, portata avanti senza avere la minima cognizione di chi fossero gli avversari e come giocassero, di chi schierare in campo, di perché cambiare un collettivo che funzionava solo in relazione ad un campionato... 1000 errori, poche vittorie, moltissime sconfitte. La nostra settimana di allenamenti ci vedeva accoppiati sia con la Waterpolis, destinata ad un campionato di vertice, sia, in particolari giorni preventivamente concordati, con la Simply che, illo tempore, ci considerava come un buon "sparring partner" e con la quale noi giocavamo volentieri (spesso non eravamo tutti, ma questa debbaggine faceva parte delle follie del tempo).
Risultato: retrocessione (meritata).
Anno attuale: ancora una volta i nostri giocatori vengono contattati dal altre società per valutare le proposte. Dare un ventaglio di soluzioni è sempre positivo, ma farlo senza parlare almeno con chi si è impegnato a farli crescere... beh... noi non l'abbiamo fatto.
Gli orari sono stravolti, e con loro anche gli spazi acqua; non bastava riconfermare quelli dell'anno scorso? Eppure le società sono rimaste le stesse... bah...
Sempre di più cerchiamo di avere uno spazio all'interno delle piscine che ci viene beffardamente concesso a parole, ma i fatti li continuiamo ad aspettare. Non sapevamo dove dovevamo mettere i nostri ragazzini a Novembre (la stegione comincia a Settembre)... bah...
Le tariffe sono aumentate, forse dipende dalla crisi, dall'inflazione galoppante, i tassi di crescita dei prezzi del settore sono diversi ma credo alla fine sia meglio pensare che sia questo il motivo di questi aumenti. Non siamo l'unica società ad avere problemi in questo senso. Da discorsi fatti sembra che dobbiamo pagare l'intera piscina del Palapallanuoto. Bah...
La Waterpolis adesso è proiettata verso una quasi scontata promozione in A2, e si disinteressa ad allenamenti con noi (e credo che non ci sia pepe tra le due squadre), i cugini della Simply invece iniziano a giocare attivamente con la Waterpolis. Noi l'anno prima eravamo abituati a giocare con la Simply, era anche un occasione che davamo ai nostri ragazzi per poter trovare degli spazi che magari non c'erano in partita in un campionato di serie B. Quest'anno la Simply ha gia lo "sparring partner". Noi siamo rimasti a piedi.
Avremo potuto anche chiedere alla Simply di allenarci insieme, ma la sensazione raccolta era che tutto sommato eravamo avversari e che loro avevano trovato con chi giocare. Il problema era nostro.
Dal quadro storico appena fatto (e l'ho fatto io, quindi può essere benissimo di parte, creato dalle mie sensazioni) dico che la nostra è una società abbastanza osteggiata. Dobbiamo combattere su più fronti, sia contro le squadre che ci sono contro (al livello sportivo) che contro le piscine che tardano ad accondiscendere alle nostre richieste, sia contro i mille problemi che ci si pongono davanti ogni giorno come semplice società sportiva, dai problemi organizzativi a quelli di gruppo. Sicuramente alcuni problemi sono escusivamente di proprietà nostra (guai a chi ce li tocca Very Happy ), altri invece abbiamo l'ònere di condividerli con altri.

La mia risposta alla richiesta di allenamento congiunto, a questo punto, assume colorazioni ben differenti rispetto a quelle colte dall'allenatore della Simply, che non dubito essere in buona fede rispetto alla sua proposta. Gli allenatori sono sempre in buona fede, alla fine sono come noi giocatori, vorrebbero sempre giocare!! Surprised

Passiamo fiunalmente alla mia replica:

"Chi presto parla poco sa!"

Traducasi con: "non sapevo che non avevamo mai fatto quest'anno richiesta alla società della Simply per fare allenamenti congiunti" e me ne prendo la colpa. L'ennesima grama figura! Sad

Forse ci siamo adagiati alle condizioni dell'anno scorso e, visto il repentino cambio di comportamento della società della Simply nei nostri confronti, abbiamo ritenuto opportuno interpretare questa nostra "solitudine" come voluta dalla stessa Simply.
Siamo una società con profonde crisi di persecuzioni! Che possiamo fare?

Sicuramente la Bustino ha peccato di presunzione, pensava di riuscire a fare un figurone in serie C portando giocatori ed esperienza dalla serie B. Invece stiamo adagiando le nostre prestazioni ad un livello mediocre, perfettamente in linea con la posizione in classifica.
La Simply, dal canto suo, ha fatto sicuramente meglio, ma non ha ancora rispettato le aspettative del proprio allenatore (e della società) e la sua posizione in classifica (di poco sopra la nostra) parla chiaro.
Una riflessione è doverosa: prima di dire che eravamo squadre al vertice e che era meglio che non ci incontrassimo in allenamento non era meglio provare a allenarci insieme almeno un paio di volte? Giusto per vedere come andava...
La proposta noi non l'abbiamo fatta (errore nostro), ma dalla lettera si capisce che qualora l'avessimo fatta (come pensavamo) avremmo ricevuto un rifiuto (che era quello che percepivo).

Adesso che è passato il derby, cosa è cambiato dall'inizio del campionato che ha fatto volgere così le cose?
Le partite sono ancora tante, il derby lo dobbiamo ancora rifare. La matematica non ci depenna, e non depenna neanche la Simply.
Secondo me, al livello di pallanuoto e classifica, non è cambiato nulla.

La proposta non è più ridicola (e mi scuso dei toni forti della precedente risposta), ma comunque rende ancora più incomprensibili le scelte passate (di quest'anno) della società Simply nei nostri confronti.

Ripetendo che il problema non appartiene ai singoli attori ma alle direzioni societarie, non giudicando l'allenatore della Simply che, anzi, conosco e stimo, lascio le trattative delle amichevoli aperte ad ogni libera interpretazione invitando chiunque ad iscriversi al forum ed intervenire visto l'interessante argomento come anche interessanti le innumerevoli sfaccettature che se ne possono cogliere.

Pietro

P.S.: perdonatemi gli innumerevoli errori e la mia "dialettica libera", ma questa risposta la scrivo di "straforo" mentre lavoro!!!! Mad

pierino

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